PAGAMENTO DELLA PRIMA RATA DELLA ROTTAMAZIONE 5^ ENTRO IL 31 LUGLIO 2026
Estensione della definizione agevolata anche ai tributi locali
Il 31 luglio è il termine fissato dalla legge per il versamento della prima o dell’unica rata della rottamazione quinquies, ovvero la definizione agevolata delle cartelle di pagamento introdotta dalla legge di Bilancio 2026, la cui adesione andava manifestata entro il 30 aprile scorso.
Inoltre, la Legge di conversione del D.L. Fiscale ha previsto l’estensione della misura agevolativa ai tributi locali (Imu, Tari e altri tributi minori) se comuni e regioni hanno affidato i carichi all’Agente della Riscossione e se hanno adottato appositi provvedimenti.
Versamento del 31 luglio 2026
Il 31 luglio 2026 scade la prima o unica rata della rottamazione quinquies. Al pagamento in unica soluzione si applica la tolleranza di 5 giorni, con possibilità di eseguire il versamento fino al 5 agosto, ma il maggior termine non trova applicazione in caso di opzione per il piano rateale. In quest’ultimo caso, infatti, l’omesso versamento della prima rata da parte del rateizzante non determina la decadenza.
Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute, con il dettaglio degli importi da versare e i moduli di pagamento, possono trovarne copia nell'area riservata www.agenziaentrateriscossione.gov.it (a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate) oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall'area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento.
Chi ha aderito alla definizione agevolata (rottamazione quinquies) ha potuto scegliere di pagare:
Annualità definite e costi
Chi ha aderito alla rottamazione quinquies ha potuto definire 24 anni di debiti e pendenze fiscali dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, che derivavano dall’omesso versamento delle imposte da dichiarazioni annuali presentate e dalle attività di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del D.P.R. 600/73 e agli artt. 54-bis e 54-ter del D.P.R. 633/72, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
Tra i vantaggi principali della rottamazione quinquies vi è la possibilità per il contribuente di versare soltanto il capitale del debito, le spese di notifica e/o esecuzione e l’eventuale interesse legale o di dilazione del 3%. Il “risparmio” è quindi in termini di interessi, sanzioni, interessi di mora e le somme aggiuntive e le somme maturate a titolo di aggio, che vengono azzerate.
Rottamazione estesa ai tributi locali
Il D.L. n. 38/2026 prevede l’estensione della rottamazione quinquies anche a tutti i debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al dicembre 2023 dalle regioni e dagli enti locali.
La nuova disciplina copre un elenco molto variegato di somme riscosse a livello locale. Nello specifico rientrano nella sanatoria:
L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’Ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il termine del 31 luglio 2026.
Tale misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati, per i quali la legge di bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.
Calendario della rottamazione dei tributi locali
Preventivamente l’Ente interessato deve adottare un apposito provvedimento, da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 31 luglio.
Successivamente:
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dal 15 ottobre |
dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 |
entro 31 marzo 2027 |
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Comunicazione L'Agente della Riscossione rende disponibile i dati per individuare i carichi dei tributi locali definibili |
Adesione Il contribuente presenta la domanda di adesione all'Agente della Riscossione con modalità telematica |
Pagamento In un’unica soluzione o in 54 rate bimestrali.
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Sui piani rateali si applicano gli interessi calcolati al tasso annuo del 3%.
Effetti delle definizioni
Dopo la presentazione della dichiarazione di adesione alla rottamazione quinquies, il contribuente ottiene automaticamente una serie di effetti sospensivi e di tutela sui carichi inclusi nella domanda.
In particolare:
a) si sospendono i termini di prescrizione e decadenza, cioè i tempi entro cui l’amministrazione può richiedere il pagamento o esercitare azioni di riscossione;
b) sono sospesi anche gli obblighi di pagamento relativi a precedenti piani di rateizzazione già in corso alla data di presentazione della domanda, fino alla scadenza della prima (o unica) rata della nuova definizione;
c) non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi o ipoteche, salvo quelli già esistenti alla data della domanda;
d) non possono essere avviate nuove procedure esecutive come pignoramenti o vendite forzate;
e) le procedure esecutive già iniziate vengono sospese, a meno che non si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo.
Calcolo importi per i Clienti dello Studio
Ai Clienti dello Studio è già stato comunicato l’esito della definizione agevolata, nonché gli importi per il pagamento dell’unica o della prima rata, e quelli delle rate successive.
27/07/2026